19.04.2021 | sia online | Claudia Schwalfenberg

L’arte ingegneristica a tutto tondo

Apre finalmente le sue porte al pubblico il «Technorama all’aperto», con il suo «Ponte delle Meraviglie», un progetto nato su iniziativa della SIA..

Vivere l’arte ingegneristica con tutti e cinque i sensi? Avvicinarsi al cielo, immersi in uno straordinario paesaggio sperimentale? Entusiasmare le giovani leve per le professioni tecniche? Ora si può! Il 18 aprile 2021, è stato inaugurato a Winterthur, nel grande parco del Technorama, il nuovo settore battezzato «Technorama all’aperto».


Una delle principali attrazioni del parco è il «Ponte delle Meraviglie», opera dello studio Conzett Bronzini Partner, che si erge sontuoso, su una lunghezza di 130 metri e con una pendenza del 5 per cento. Ma non solo. Sono tante le esperienze che attendono i visitatori; tutte davvero fenomenali (nel vero senso della parola) e anche un po’ da brivido. A completare l’opera, una natura rigogliosa e una trentina di installazioni di grandi dimensioni, tra cui anche uno straordinario ponte sospeso, dove si sperimentano in prima persona gli effetti oscillatori e la risposta dinamica.


L’installazione che più desta entusiasmo è quella dell’acqua che cade dal cielo. Per l’esperimento, ben cinque tonnellate d’acqua sono condotte dal punto più alto della piattaforma del ponte al punto più basso, all’estremità opposta, raccolte in un cubo trasparente e poi fatte precipitare di colpo in una halfpipe in calcestruzzo nero. L’acqua che cade, e fa decisamente tremare il «Ponte delle Meraviglie», spruzza con forza di nuovo verso l’alto, a una decina di metri, tant’è che i visitatori possono persino farsi… una piccola doccia! Chi, invece, preferisse sperimentare la scarica di adrenalina che si potrebbe provare cadendo da un’altezza di 17 metri, può posizionarsi sulla piattaforma aggettante, all’altra estremità del ponte.


Insomma, il Technorama all’aperto è una fonte inesauribile di nuove avventure. Il parco, realizzato dallo studio di architettura del paesaggio Krebs und Herde, offre anche un piacevole spazio verde per rilassarsi e camminare. Infatti, è percorso da una fitta rete di sentieri e da numerosi corsi d’acqua.


Nella suggestiva cornice di quello che, in Svizzera, è il più grande centro didattico extrascolastico dedicato alle scienze della natura, è offerta alla SIA l’occasione di farsi conoscere ogni anno da diverse centinaia di migliaia di visitatori e di entrare direttamente in contatto con decine di migliaia di studenti. Il pubblico può cogliere il fascino delle professioni che uniscono natura, tecnica e senso estetico, e che, attraverso un lavoro di squadra interdisciplinare, sono così preziose nel contribuire a dare forma a una cultura della costruzione di qualità.


Il «Ponte delle Meraviglie» nasce dalla volontà di creare un museo interamente dedicato all’arte ingegneristica, un’idea che prende forma nel 2009, su iniziativa del gruppo professionale SIA Ingegneria civile (cfr. al proposito l’articolo «Künstler ohne Museum», pubblicato dalla NZZ nel 2009). Oggi il «Technorama all’aperto» è una realtà concreta che diffonde dal vivo la visione stessa promossa dalla SIA, vale a dire quella di uno spazio di vita di qualità, all’insegna della lungimiranza e della sostenibilità.