28.02.2022 | sia online | Laurène Kröpfli

«Buono a sapersi»: semplici e brevi risposte ai quesiti dei progettisti in ambito legale

Quale aspetto deve avere il contratto che stipulo con l’architetto?
In Svizzera, per i contratti di progettazione stipulati con gli architetti, vige la libertà della forma. In linea di principio, il contratto può essere stipulato anche solo oralmente. Tuttavia, questa opzione non è consigliabile! In caso di contenzioso, un contratto redatto in forma scritta, infatti, può rivelarsi molto utile ai fini probatori.

Da me a casa, c'è una porta che non si chiude bene. Che cosa devo fare?
In questo caso, occorre stilare un avviso dei difetti e inviarlo per lettera raccomandata alla direzione dei lavori o all’imprenditore responsabile. Ai sensi del Codice delle obbligazioni, possono essere fatti valere i seguenti diritti per i difetti: riparazione, azione estimatoria (riduzione del prezzo) oppure azione redibitoria (risoluzione del contratto). La norma SIA 118 prevede la priorità del diritto alla riparazione gratuita.

Per costruirmi una casa devo stipulare un’assicurazione?
Non è obbligatorio stipularne una. In quanto proprietari di un fondo, potete ad esempio concludere un’assicurazione di responsabilità civile del committente, ciò per tutelarvi dal rischio di responsabilità del committente per eventuali danni cagionati ai fondi dei vicini.

Accanto a casa mia ci sono dei lavori in corso. Ho l’impressione che il puntellamento dello scavo non tenga bene e stia per cedere. Ho paura che un eventuale crollo possa danneggiare il mio immobile. Cosa posso fare?
È bene rivolgersi, prima di tutto, al committente. Nel caso in cui non veniate ascoltati, potete contattare l’autorità competente in materia di costruzioni e sporgere denuncia. Un altro utile accorgimento è scattare alcune foto che comprovino il fatto.

All’architetto serve una mia procura, da presentare alle autorità. Che cosa deve esserci scritto?
La procura, di regola, può essere redatta liberamente. Ciò nonostante, non dovrebbero mancare alcuni elementi chiave: le generalità del mandante e del rappresentante, nonché il contenuto e l’estensione della procura, ovvero nei confronti di chi, quando e in che termini il rappresentante ha la facoltà di rappresentare il mandante. Infine, non va dimenticato di includere la firma del mandante e quella del rappresentante.

Io e mia sorella abbiamo ereditato la casa dei nostri genitori. Potrò venderla autonomamente?
Entrambi i fratelli fruiscono del diritto di proprietà comune sull’immobile. Ovvero, data la comunione imposta, nessuno dei due potrà decidere autonomamente sull’immobile ereditato. Pertanto, la decisione di vendere la casa andrà presa all’unanimità.

Per i miei figli vorrei costruire in giardino una casetta sull’albero. Per farlo non devo chiedere un permesso di costruzione, giusto?
A questo proposito, si invita a consultare la legge edilizia del proprio cantone. La maggior parte dei cantoni richiede un permesso di costruzione per tutti i tipi di fabbricati, nonché per le rispettive trasformazioni, gli ampliamenti ecc., comprese le costruzioni realizzate nel proprio giardino. Talvolta, però, esistono delle eccezioni. Per sicurezza, è sempre bene chiedere in comune.

In cantiere, durante i lavori di costruzione, è necessario osservare determinate norme a tutela dell’ambiente?
Sì. La maggior parte dei cantoni mette a disposizione, sul proprio sito web, alcune schede informative che spiegano come proteggere l’ambiente durante i lavori in cantiere oppure che, in generale, forniscono informazioni sull’edilizia e gli aspetti ecologici ad essa legati.