08.02.2012 | archi | Sonja Lüthi

La SIA compie 175 anni e festeggia

175 anni fa, il 24 gennaio 1837, alle ore 10, «57 costruttori edili e altri tecnici provenienti da quasi tutti i Cantoni della Svizzera tedesca» si incontrarono presso il Casinò di Aarau, dove decisero di fondare la «Gesellschaft Schweizerischer Ingenieure und Architekten», con lo scopo di «promuovere le conoscenze nell’ambito dell’architettura e dell'ingegneria».

Nel lontano 1837 non esisteva ancora in Svizzera una formazione per architetti e ingegneri (il Politecnico federale di Zurigo fu infatti fondato solo nel 1855). Nel 1837 i padri fondatori della SIA non viaggiavano neppure ancora con il treno (la prima linea ferroviaria svizzera fu inaugurata nel 1844), e nelle case non vi era ancora né acqua corrente, né elettricità (la corrente elettrica era già stata scoperta, ma il suo utilizzo quale fonte energetica fu possibile solo cinquant'anni più tardi).

La fondazione della SIA è avvenuta in un periodo di profondi cambiamenti tecnici portati dalla Rivoluzione industriale, e oggi gli esperti SIA si trovano nuovamente confrontati con grandi sfide che potrebbero essere ridotte a un unico comune denominatore, ovvero quale sia la via per mantenere lo standard di vita che dalla Rivoluzione industriale è andato migliorandosi continuamente, senza esaurire le nostre risorse e l'ambiente che ci circonda. Il trasferimento di conoscenze dalle scienze ingegneristiche e la pianificazione alla politica e alla società è oggi indispensabile, mai quanto prima. Per dirlo, con le parole di Adrian Altenburger, membro della Direzione SIA e Presidente della Commissione centrale delle norme e dei regolamenti: «Ci troviamo agli albori di una nuova fase di sviluppo e trasformazione».

Se si volge uno sguardo alla lunga e movimentata storia della SIA, emerge chiaramente che la Società svizzera degli ingegneri e degli architetti ha saputo confrontarsi sempre con questioni di grande attualità – dalla problematica della deforestazione e della costruzione della ferrovia alle nuova serie di norme per la conservazione delle strutture portanti o al Promemoria SIA «Percorso efficienza energetica». La Società ha inoltre imboccato a più riprese nuove vie che spesso, in seguito, si sono dimostrate vere e proprie azioni pionieristiche. Oggi, a 175 anni dalla sua fondazione, la Società – con il suo catalogo di norme costantemente aggiornato, nonché l’insieme di regole riconosciute e indispensabili per la progettazione e la costruzione in Svizzera – è annoverata come l’associazione professionale di riferimento per specialisti qualificati nell’ambito della costruzione, della tecnica e dell’ambiente. Lungo il filo degli anni, la SIA è stata in grado di rendere accessibile un nuovo ventaglio di servizi tagliati su misura delle esigenze dei propri membri. Tra le prestazioni offerte vi sono per esempio la consulenza giuridica, nonché i corsi di perfezionamento professionale orientati alla prassi. Riassumendo, il fatto che la Società, grazie all’instancabile impegno dei suoi specialisti, sia da ormai cinque generazioni un'associazione professionale piena di vita che gode di interesse e di fiducia sempre più ampi, è certamente un motivo in più per dare il via ai festeggiamenti.

Con il giubileo, la SIA non vuole commemorare soltanto sé stessa, ma soprattutto ringraziare i propri membri per il contributo essenziale apportato all’organizzazione lungimirante dello spazio di vita. La sera del 4 maggio 2012, ad Aarau, proprio dove la SIA è stata fondata, avrà luogo la grande cerimonia per la commemorazione del 175° anniversario, gli ospiti attesi sono circa 800. La serata segnerà l’apertura della «15n» – la settimana dell’architettura e dell’ingegneria svizzera che si terrà anche quest’anno. Nell’anno del giubileo, per la prima volta, tutte e 18 le sezioni della SIA apriranno al pubblico diverse nuove costruzioni. Parallelamente all’evento, è in programma una carrellata di iniziative e attività regionali, al cui centro vi saranno le feste di sezione che avranno luogo in una delle costruzioni che apriranno battente in occasione della 15n. 
Sonja Lüthi, redattrice SIA


 

Festeggiamenti per il giubileo

Grande cerimonia SIA
L'appuntamento è fissato per la sera di venerdì 4 maggio 2012, presso il Palazzo della cultura e dei congressi di Aarau. 
Il discorso di apertura sarà tenuto dal nuovo Presidente SIA Stefan Cadosch e dalla Consigliera federale Doris Leuthard, responsabile del DATEC. La serata sarà allietata da musica, sketch e rappresentazioni artistiche che renderanno l’appuntamento del tutto indimenticabile. L’attrice Anet Corti accompagnerà il programma dell’evento.
Per saperne di più sulla cerimonia e desumere tutte le informazioni sulle feste di sezione, basta consultare il sito web della SIA: www.sia.ch

Per partecipare alla cerimonia SIA del 4 maggio 2012, inviare un'e-mail a: 175(at)sia.ch
Il numero dei posti è limitato, e le iscrizioni saranno considerate nell'ordine in cui ci saranno pervenute.

Pubblicazioni commemorative

Dossier TEC21
Il giorno della grande cerimonia SIA, per commemorare il giubileo, sarà pubblicato un dossier speciale TEC21/Tracés/Archi, in italiano, francese e tedesco. Il dossier sarà inviato a tutti i membri SIA e distribuito durante gli eventi che si terranno nella cornice del giubileo.

Cronaca della SIA
In un’edizione con una tiratura di 600 copie sarà data alle stampe anche una cronaca in tre lingue (it/fr/ted) sulla storia della Società. La retrospettiva, che racconterà la cronistoria della SIA in una sessantina di pagine, potrà essere acquistata presso la Società al costo di circa CHF 25.–